Anna Iannaccone

Personal Trainer
Chinesiologa

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Perdere grasso e aumentare la massa muscolare

Posted by annaiannapt@gmail.com on 02 novembre 2015 alle 17.10



Quanto è difficile dimagrire! Come più volte detto su questo blog e sulla mia pagina facebook, perdere peso non equivale a dimagrire. Molte persone fanno fatica ad accettare questa realtà fisiologica. E’ gratificante vedere l’ago della bilancia andare giù ma il peso che leggiamo non è sempre sinonimo di dimagrimento, salute e forma fisica.


Regimi alimentari troppo restrittivi causano una perdita di massa magra (e muscolare) rallentando così il metabolismo e peggiorando il livello di infiammazione cellulare. I muscoli hanno una funzione fondamentale per la nostra salute e perdere massa muscolare mette il nostro organismo in una condizione di forte stress che dovrà fronteggiare compensando in qualche maniera.


Le diete miracolose non esistono, le mode del momento ne propongono una varietà, la maggior delle quali sono prive di fondamento scientifico. Seguendo una dieta qualcuno potrà notare una perdita di peso sulla bilancia ma quel peso in realtà non è indicatore dello stato di salute e di vero dimagrimento. Dimagrire significa perdere grasso aumentando la massa magra. Inoltre, non solo è importante cosa si mangia ma quello che espelliamo. L’intestino ha una funzione vitale fondamentale, per questo viene chiamato il nostro secondo cervello.


Le diete falliscono perché non permettono di perdere grasso, spesso sono troppo rapide pertanto tendono a conservare il grasso, a rallentarne la combustione e a bruciare la massa magra che invece è la parte più importante per mantenere attivo il nostro metabolismo! Un metabolismo che funziona è in grado di farci bruciare prevalentemente grassi. Per questo sconsiglio regimi calorici restrittivi che possano rallentare il metabolismo. Il deficit calorico non deve mai andare al di sotto del proprio metabolismo basale.


Altro motivo per cui è difficile perdere grasso è lo stress e il livello di infiammazione cellulare. Se siamo stressati, stanchi, dormiamo poco e male, perdere grasso soprattutto addominale diventa davvero un’ardua impresa. Infatti se il cortisolo, detto ormone dello stress, prodotto dalla ghiandole surrenali, è alto tutto il giorno, il nostro organismo per difendersi dallo stress conserva il grasso come energia di riserva per fronteggiare le difficoltà. Il nostro organismo è una macchina eccezionale costruita per garantirci la sopravvivenza. Attraverso un semplice test, la bioimpedenziometria, è possibile capire il livello di stress, di infiammazione cellulare e di ritenzione idrica e programmare un allenamento adatto alle proprie esigenze fisiologiche.


Con una corretta alimentazione e un allenamento personalizzato è possibile ridurre il grasso e aumentare la massa muscolare contemporaneamente. Il lavoro svolto deve essere monitorato con il test di bioimpedenziometria che permette di verificare l’efficacia dell’allenamento e dell’alimentazione, monitorando i cambiamenti della nostra composizione corporea: massa magra e muscoli, massa grassa, idratazione e il metabolismo. Grazie a questo strumento è possibile verificare nel tempo la perdita di massa grassa e il contemporaneo aumento di massa muscolare.


Quando ci sono i meccanismi fisiologici alterati alcuni allenamenti non sono adatti per dimagrire ma rischiano di peggiorare la situazione. Se poi ci sottoponiamo a regimi alimentari troppo restrittivi e inadeguati ancora peggio!


Anche l’ipertrofia muscolare non avverrà se i meccanismi fisiologici sono alterati: la cascata ormonale non si attiva. Ecco perché molti uomini che ricercano la crescita muscolare non riescono a vedere i risultati desiderati. Ed ecco perché molte donne dopo infiniti corsi di gruppo e ore trascorse in palestra non raccolgono i frutti sperati.


Prima affronto l'alterazione perché questa crea problemi sulla composizione corporea, poi valuto un programma di allenamento. A volte ci si allena troppo e si recupera male, lo stress, l'alimentazione, l'intensità e la durata dello stimolo allenante...senza una analisi della composizione corporea l'allenamento rischia di diventare sterile, inefficace, casuale se non peggiorativo.

 

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Categorie: Fisiologia

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